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World Press Photo 2018 inaugura a Roma la mostra fino al 27 maggio 2018. Associazione Aurea ha presentato ai propri soci in un incontro gratuito le tematiche per capire le fotografie vincitrici del concorso di fotogiornalismo piu' famoso del mondo

World Press Photo 2018: la mostra

Il World Press Photo 2018, la mostra itinerante del piu’ importante premio di fotogiornalismo del mondo, inaugura le esposizioni a Roma dal 27 Aprile al 27 Maggio presso il Palazzo delle Esposizioni (organizzata dall’omonima fondazione nata nel 1955 ad Amsterdam e dall’Azienda Speciale Palaexpo in collaborazione con 10b Photography e promossa da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita Culturale)

L’edizione 2018 del World Press Photo, i cui vincitori, nelle diverse categorie, sono stati annunciati il 13 Aprile, ancora una volta, ha colpito per l’espressività delle sue foto. Ogni anno dal 1955, la World Press Photo Foundation con sede ad Amsterdam elegge una giuria di esperti internazionali che dovrà votare tra le migliaia di foto in concorso inviate dai fotografi di tutto il mondo.
Le categorie in cui si articola il concorso sono: Spot News, General News, People in the News, Sports Action, Sports Features, Contemporary Issues, Daily Life, Portraits, Arts and Entertainment, Nature oltre a “Photo of the year“, categoria vinta quest’anno da Ronaldo Schemidt con una foto singola nella categoria Spot News e mostra José Víctor Salazar Balza, ragazzo di 28 anni, che scappa avvolto dalle fiamme dopo che una motocicletta della polizia aveva preso fuoco in una manifestazione di protesta contro il presidente venezuelano Nicolas Maduro. Altre foto della manifestazione fanno parte dei progetti vincitori nella categoria Spot News, ma questa ha vinto per la forza espressiva  in grado di coinvolgere lo spettatore come ha spiegato la stessa Presidente di Giuria Magdalena Herrera:

«È una foto classica, ma ha un’energia istantanea e dinamica, i colori, il movimento, e una buona composizione, ha forza. Mi ha dato un’emozione istantanea».

Aurea, associazione e scuola di fotografia invita i propri soci all'incontro gratuito sul tema Reportage e World Press Photo 2018. Il fotografo Mirko Viglino partendo dalle foto del concorso introdurra' le nozioni della fotografia di Reportage.

Il World Press Photo 2018 raccontato da Aurea

Ma quali sono stati gli altri vincitori di questa edizione 2018? Quali le foto protagoniste e le storie che volevano raccontare? Questi i temi trattati durante l’incontro gratuito che Aurea, Associazione e scuola di fotografia, ha organizzato il 20 Aprile per i propri soci, cercando di dare una lettura ad acune foto e informazioni per chi poi andrà a visitare la mostra.

Le fotografie vincitrici sono quasi tutte di grande impatto sociale, sicuramente quello di sensibilizzare su alcune tematiche è uno degli aspetti che più caratterizza le foto e la loro potenza espressiva: le immagini fanno sempre riflettere, scoprire, per una crescita intellettuale dello spettatore. Questa è la grande potenza del fotogiornalismo e di questo genere di foto.

Persone, Storie, 1° premio. Adam Ferguson, The New York TimesTitle: Boko Haram Strapped Suicide Bombs to Them. Somehow These Teenage Girls Survived. - Aisha, age 1421 settembre 2017Aisha (14) in posa per un ritratto a Maiduguri, stato di Borno, Nigeria. Dopo essere stata rapita da Boko Haram, Aisha doveva compiere un attentato suicida, ma è riuscita a scappare.Dal 29 agosto al 22 settembre 2017 Ferguson ha realizzato ritratti delle ragazze rapite da Boko Haram a cui è stato ordinato di farsi saltare in aria in zone affollate, ma sono riuscite a scappare.World Press Photo

Environment, Storie, 3° premio. Daniel BeltráAmazon: Paradise Threatened19 gennaio 18 febbraio 2017La deforestazione in Amazzonia, Brasile. Dopo il calo dai principali picchi nel 1995 e nel 2004, il tasso di deforestazione in Amazzonia è aumentato notevolmente nel 2016World Press Photo

Long-Term Projects, 1° premio. Carla KogelmanIch Bin Waldviertel
19 luglio 2012 – 29 agosto 2017Hannah e Alena sono due sorelle che vivono nel piccolo paesino di Merkenbrechts Waldviertel, una zona rurale austriaca tra Vienna e la Repubblica Ceca. La storia racconta le estati trascorse in Austria mentre negli anni le bambine crescevanoWorld Press Photo

Environment, Storie, 1° premio. Kadir van Lohuizen, NOOR ImagesWasteland23 febbraio 2016 – 9 luglio 2017Oggi si producono rifiuti e spazzatura come mai prima nella storia. Questa indagine sulle tecniche di gestione e smaltimento dei rifiuti tra il 2016 e il 2017 in posti diversi e lontani come Jakarta, Tokyo, Lagos, New York, San Paolo e Amsterdam racconta buone e cattive pratiche adottate da società e paesi diversi

Contemporary Issues, Storie, 1° premio. Heba KhamisBanned Beauty6 novembre - 7 dicembre 2016La pratica dello stiramento del seno per le ragazze tra gli 8 e i 12 anni viene adottata in Camerun con la credenza che ritardi la maturità e aiuti a prevenire stupri o avance sessualiWorld Press Photo

World Press Photo' data-lightbox='jtg-8229' rel='jtg-8229' class='tile-inner modula-lightbox' href='https://www.assoaurea.it/wp-content/uploads/2018/05/world-press-photo-2018-NeilAldridge-Waiting-for-freedom.jpg'>

Environment, 1° premio. Neil AldridgeWaiting For Freedom21 settembre 2017Un giovane rinoceronte bianco, sedato e bendato, prima di essere rilasciato nel Delta dell'Okavango, in Botswana, dopo il suo trasferimento dal Sudafrica per proteggerlo dai bracconieriWorld Press Photo

world-press-photo-2018- George-Steinmetz-feeding-china. Int'l crayfish festival held in Xuyi, China's Jiangsu Province Thousands of people converge on Xuyi County every summer for the annual crayfish eating festival. With rapidly expanding incomes, Chinese consumers are demanding increasing amounts of protein and dairy products in their diet. With a population of over 1.3Bn, China has become the world's largest importer of food to grow all the pigs, chickens, cows, and crayfish.

Guerre, manifestazioni, viaggi di profughi, natura ma anche tematiche inerenti i rifiuti, la scarsità di cibo: le foto rappresentano le tematiche che piu’ colpiscono il nostro mondo e con cui facciamo i conti ogni giorno. Dal punto di vista tecnico, invece, si tende a prediligere le inquadrature dirompenti, che subito catapultano lo spettatore all’interno della scena come se la stesse vivendo in quel momento.
L’aspetto esperenziale è ricercato attraverso i tagli, i piani, le regole dei terzi e della sezione aurea: tutto è teso all’impatto emotivo.

Un pensiero a parte va agli italiani in concorso: Fausto Podavini con “Omo Change” (2° Premio – categoria Long Term Projects), che narra dei cambiamenti delle popolazioni native del fiume Omo in Etiopia dovuti alla costruzione di una diga; Alessio Mamo con “Redux Pictures Manal, War Portraits” (2° Premio categoria People – foto singole); Francesco Pistilli con “Lives in Limbo” (3° premio categoria General News – Storie); Luca Locatelli con “Hunger Solutions” (2° premio categoria Environment- Storie) e Giulio di Sturco con “More Than a Woman” (2° premio categoria Contemporary Issues)

World Press Photo' data-lightbox='jtg-9339' rel='jtg-9339' class='tile-inner modula-lightbox' href='https://www.assoaurea.it/wp-content/uploads/2018/05/world-press-photo-FaustoPodavini-omo-change.longterm-projects.jpg'>Gli italiani vincitori al World Press Photo 2018: fausto Podavini

Long-Term Projects, 2° premio - Fausto PodaviniOmo Change24 luglio 2011 – 24 novembre 2017La regione della valle dell'Omo in Etiopia è un ambiente naturale estremamente fragile che ospita circa 200mila abitanti di molti gruppi etnici diversi. Quest'area sta cambiando rapidamente a seguito della costruzione della diga di Gibe III, che sta avendo un grande impatto ambientale e socio-economico sulla regioneWorld Press Photo

World Press Photo' data-lightbox='jtg-9339' rel='jtg-9339' class='tile-inner modula-lightbox' href='https://www.assoaurea.it/wp-content/uploads/2018/05/world-press-photo-2018-AlessioMamo_Redux.jpg'>Gli italiani vincitori al World Press Photo 2018: Alessio Mamo

People, 2° premio - Alessio Mamo, Redux PicturesManal, War Portraits10 luglio 2017Manal (11 anni), vittima dell'esplosione di un missile a Kirkuk, in Iraq, indossa una maschera per diverse ore al giorno per proteggere la sua faccia, in seguito ad un'importante operazione di chirurgia plastica, all'ospedale Al-Mowasah di Amman, in Giordania World Press Photo

World Press Photo' data-lightbox='jtg-9339' rel='jtg-9339' class='tile-inner modula-lightbox' href='https://www.assoaurea.it/wp-content/uploads/2018/05/world-press-photo-2018-FrancescoPistilli-lives-in-limbo.jpg'>Gli italiani vincitori al World Press Photo 2018: Francesco Pistilli

General News, Storie, 3° premio - Francesco PistilliLives in Limbo12 – 17 gennaio 2017La chiusura della cosiddetta rotta balcanica verso l'Unione europea ha bloccato migliaia di rifugiati che tentavano di viaggiare attraverso la Serbia per cercare una nuova vita in Europa. Molti trascorsero il gelido inverno serbo in magazzini abbandonati dietro la stazione ferroviaria principale di BelgradoWorld Press Photo

Gli italiani vincitori al World Press Photo 2018: Luca Locatelli

Environment, Storie, 2° premio - Luca Locatelli, National GeographicHunger Solutions2 ottobre 2016 – 9 marzo 2017Pratiche agricole innovative hanno permesso ai Paesi Bassi di ridurre notevolmente il consumo di acqua e l’uso di pesticidi per le colture più importanti del paese. La Food Valley è un’area dei Paesi Bassi dove sono concentrate le sedi di alcune delle più importanti aziende alimentari del mondo e dove decine di start up lavorano per cercare soluzioni al problema della fame nel mondoWorld Press Photo

World Press Photo' data-lightbox='jtg-9339' rel='jtg-9339' class='tile-inner modula-lightbox' href='https://www.assoaurea.it/wp-content/uploads/2018/05/world-press-photo-2018-GiulioDiSturco.jpg'>Gli italiani vincitori al World Press Photo 2018: Giulio Di Sturco

Contemporary Issues, 2° premio - Giulio Di Sturco More Than a Woman3 febbraio 2017Il dottor Suporn Watanyusakul mostra alla paziente Olivia Thomas la sua nuova vagina dopo l'intervento di riassegnazione di genere in un ospedale di Chonburi, vicino a Bangkok, Thailandia World Press Photo

Lasciatevi coinvolgere e sconvolgere dalle foto della 61° edizione del World Press Photo (2018), in mostra fino al 27 Maggio presso il Palazzo delle Esposizioni (Roma)

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